Il blog di Euro Service Group | 29 maggio 2026

Il 16 gennaio 2026 è entrata in vigore la UNI/PdR 188:2026, la nuova Prassi di Riferimento UNI che rivoluziona il modo di monitorare e verificare la qualità dei servizi di Soft Facility Management in regime di appalto. Per le aziende che acquistano servizi di pulizia, portierato, gestione rifiuti e manutenzione del verde, questa prassi introduce un modello strutturato, trasparente e misurabile per il controllo della qualità. E Euro Service Group, con la sua app proprietaria di controllo qualità e le certificazioni ISO 9001, 14001 e 45001, è già perfettamente allineata a questi nuovi standard. In questa guida ti spieghiamo cosa cambia e come prepararti.
La UNI/PdR 188:2026 (Prassi di Riferimento UNI) è un documento tecnico pubblicato dall'Ente Italiano di Normazione (UNI) in collaborazione con la Fondazione Scuola Nazionale Servizi. Il suo titolo completo è: "Soft Facility Management – Esecuzione dei servizi in regime di appalto – Requisiti di monitoraggio e verifica di adeguatezza e corretta esecuzione".
Non è una norma tecnica in senso stretto, ma stabilisce qualcosa di molto concreto: come devono essere monitorati e verificati i servizi esternalizzati nelle strutture pubbliche e private, con un focus particolare sui servizi di Soft Facility Management (pulizia, disinfezione, portierato, gestione rifiuti, manutenzione del verde, logistica interna). La prassi si applica sia al settore pubblico che a quello privato, offrendo un quadro di riferimento comune per committenti e fornitori.
Il contesto che ha portato alla UNI/PdR 188:2026 è noto a chiunque abbia a che fare con gli appalti di servizi: la distanza tra ciò che viene promesso in sede di gara e ciò che viene effettivamente erogato è spesso molto ampia. Il D.Lgs. 36/2023 (Nuovo Codice dei Contratti Pubblici) ha spostato l'asse dalla correttezza formale della procedura di gara alla qualità dell'esecuzione. Non basta più assegnare l'appalto correttamente: la stazione appaltante è ora chiamata a presidiare attivamente la fase esecutiva.
La UNI/PdR 188:2026 traduce questo principio in metodologia operativa. Come sottolineato dalla Fondazione Scuola Nazionale Servizi, "la prassi definisce criteri e requisiti per valutare l'adeguatezza delle prestazioni, introducendo indicatori oggettivi e misurabili che permettono a committenti e fornitori di adottare un linguaggio comune nella gestione e nel controllo dei contratti".
La prassi di riferimento UNI/PdR 188 individua i requisiti per il monitoraggio e la verifica della corretta esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto attuativo e del rispetto dei livelli di servizio prestati dal fornitore di servizi di Soft Facility Management. Centralità del risultato, oggettività e misurabilità dei controlli, trasparenza e responsabilità, flessibilità e adattabilità, nonché sostenibilità economica e ambientale sono alcuni dei principi ispiratori di questa Prassi di Riferimento.
La UNI/PdR 188:2026 struttura il processo di controllo in quattro fasi cicliche: pianificazione, esecuzione, verifica e miglioramento, con ruoli definiti e criteri condivisi tra committente e fornitore.
La prassi nasce dalla necessità di offrire un set metodologico comune per la pianificazione dei controlli nei servizi di soft facility, offrendo finalmente un linguaggio comune e un metodo condiviso tra tutti gli attori del settore.
La UNI/PdR 188:2026 si applica a un insieme preciso di servizi, che costituiscono il cuore del Soft Facility Management. Tra questi rientrano:
Per ciascuno di questi servizi, la prassi definisce le modalità di controllo a più livelli: verifica delle forniture effettivamente utilizzate in cantiere, controllo di risultato su superfici e ambienti, controllo di processo su competenze e attrezzature degli operatori.
La UNI/PdR 188:2026 spinge verso una cultura della qualità verificabile e documentata, con tracciabilità digitale e reportistica condivisa in tempo reale. Questo significa che i controlli non possono più essere "fotografie" isolate o verifiche occasionali: devono essere sistematici, continui e documentabili.
Per le stazioni appaltanti (Pubbliche Amministrazioni ma anche grandi aziende private) è uno strumento per rendere i controlli oggettivi e verificabili. Per i fornitori di servizi, è la conferma che investire in standard, formazione e tecnologia non è un costo: è un requisito sempre più atteso e richiesto.
La prassi introduce elementi innovativi come la mappatura dei processi, l'analisi dei rischi, il Manuale dei Controlli come riferimento operativo e un sistema di monitoraggio progettato in coerenza con il Codice dei Contratti Pubblici.
Euro Service Group non aspetta che le normative cambino per adeguarsi: abbiamo sviluppato una app proprietaria per i controlli di qualità che risponde perfettamente ai requisiti della UNI/PdR 188:2026, anticipando le esigenze del mercato.
La nostra app consente di:
Il nostro servizio di pulizia professionale è interamente governato attraverso questo sistema di controllo digitale, che ci permette di offrire ai nostri clienti piena trasparenza e tracciabilità di ogni intervento. I nostri servizi di sanificazione e disinfezione seguono lo stesso protocollo di controllo qualità, garantendo ambienti sicuri e conformi.
I nostri servizi di reception aziendale e i servizi integrati di facility management sono gestiti con la stessa logica di controllo qualità, offrendo al committente un monitoraggio costante e reportistica periodica su tutti i KPI contrattuali.
Quando un nostro cliente ha bisogno di verificare la qualità del servizio, può accedere ai dati dei controlli in qualsiasi momento. Non ci sono "zone d'ombra" o verifiche inaccessibili: tutto è tracciato, documentato e condivisibile in tempo reale. Questo approccio è pienamente allineato con i principi di trasparenza, responsabilità e qualità misurabile che sono alla base della UNI/PdR 188:2026.
La qualità non si improvvisa. Oltre all'app proprietaria di controllo, Euro Service Group opera secondo sistemi di gestione certificati ISO che garantiscono processi controllati e conformi agli standard internazionali.
Le certificazioni ISO rappresentano il risultato di un percorso strutturato basato su organizzazione, controllo e responsabilità, che guida ogni processo aziendale e rafforza il rapporto di fiducia con clienti, partner e istituzioni.
Se la tua azienda acquista servizi di soft facility management (pulizie, portierato, gestione rifiuti, manutenzione del verde, ecc.), la UNI/PdR 188:2026 ti offre un'opportunità per alzare il livello qualitativo dei servizi che ricevi e rendere i controlli più trasparenti. Ecco cosa puoi fare:
La prassi non è un vincolo burocratico: è uno strumento per garantire che tu riceva esattamente quello per cui paghi, con la trasparenza e la qualità che meriti. E un fornitore che già opera con questi standard è il partner ideale per accompagnarti in questo percorso.
La UNI/PdR 188:2026 segna un punto di svolta per il settore del soft facility management in Italia, aprendo una nuova fase basata su trasparenza, responsabilità condivisa e qualità misurabile.
Per le aziende committenti, è l'occasione per pretendere servizi migliori, con controlli oggettivi e tracciabili. Per i fornitori, è la conferma che chi investe in tecnologia, formazione e processi strutturati sarà premiato.
Euro Service Group è già pronta: la nostra app proprietaria di controllo qualità, le nostre certificazioni ISO e il nostro approccio integrato alla gestione dei servizi ci rendono il partner ideale per le aziende che vogliono essere all'avanguardia nella gestione della qualità.
Scopri i nostri servizi: pulizie professionali, reception aziendale, sanificazione ambientale e facility management integrato.