Iperammortamento 2026: beni strumentali 4.0, come funziona e quanto risparmi

Il blog di Euro Service Group | 23 giugno 2026

Se la tua azienda sta pianificando investimenti in macchinari, robot, software o impianti per l'autoproduzione di energia, c'è una notizia che ti conviene conoscere. La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l'iperammortamento, una misura fiscale che ti permette di dedurre fino al 180% in più del costo dei beni acquistati. In pratica, se spendi 100.000 euro in un macchinario 4.0, puoi portare in deduzione 280.000 euro. Il risparmio fiscale? Oltre 43.000 euro su un solo investimento. In questa guida ti spiego come funziona, quali beni sono agevolabili, come presentare domanda e perché è il momento giusto per investire.

1. Cos'è l'iperammortamento 2026

L'iperammortamento è una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto dei beni strumentali nuovi, che consente di dedurre quote di ammortamento più elevate ai fini IRES e IRPEF. Non è un contributo a fondo perduto, ma un vantaggio fiscale strutturale: riduci la base imponibile su cui calcoli le imposte, abbattendo il carico fiscale in modo significativo.

La misura è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 e sostituisce i precedenti crediti d'imposta per gli investimenti in beni tecnologici (Transizione 4.0 e 5.0). Il decreto attuativo ha definito le procedure di accesso e i termini di comunicazione.

2. Quanto puoi risparmiare? Esempi concreti

La maggiorazione è progressiva e varia in funzione dell'ammontare dell'investimento:

  • ● 180% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • ● 100% per la quota tra 2,5 e 10 milioni di euro
  • ● 50% per la quota tra 10 e 20 milioni di euro

Esempio pratico: La tua azienda acquista un macchinario 4.0 del valore di 100.000 euro. Grazie all'iperammortamento al 180%, il costo fiscalmente deducibile diventa 280.000 euro (100.000 + 180%). Con un'aliquota IRES del 24%, il risparmio fiscale è di oltre 43.000 euro. In pratica, lo Stato ti "regala" quasi la metà del costo del macchinario sotto forma di minori imposte.

Se investi 1 milione di euro, la maggiorazione al 180% ti permette di dedurre 2,8 milioni, con un risparmio fiscale di oltre 430.000 euro.

3. Quali beni sono agevolabili

L'iperammortamento riguarda due categorie di investimenti:

3.1 Beni strumentali 4.0 (materiali e immateriali)

Sono agevolabili i beni nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese. Tra questi:

  • ● Beni materiali: macchinari interconnessi, robot, sistemi di manifattura additiva, impianti per la produzione intelligente
  • ● Beni immateriali: software stand-alone, sistemi, piattaforme, applicazioni, algoritmi e modelli digitali

Attenzione: sono esclusi i software fruiti in modalità SaaS (Software as a Service), perché considerati costi di esercizio e non beni immateriali ammortizzabili. Restano agevolabili solo i software acquistati in proprietà o licenza d'uso, iscritti tra le immobilizzazioni immateriali.

3.2 Impianti per l'autoproduzione di energia rinnovabile

Sono agevolabili i beni materiali nuovi destinati all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomassa, ecc.) finalizzata all'autoconsumo. Il dimensionamento degli impianti non può superare il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva.

4. Novità 2026: cosa cambia rispetto al passato

Rispetto alle precedenti versioni dell'iperammortamento, la Legge di Bilancio 2026 introduce alcune novità importanti:

  • ● Eliminato il vincolo di provenienza UE/SEE: non è più richiesto che i beni siano prodotti in Unione Europea o Spazio Economico Europeo. Ora sono agevolabili anche i beni prodotti in Paesi extra-UE.
  • ● Maggiorazione progressiva: a differenza del passato, la percentuale di maggiorazione non è fissa ma varia a scaglioni in funzione dell'importo investito.
  • ● Finestra temporale: gli investimenti devono essere effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
  • ● Cumulabilità: l'iperammortamento è cumulabile con altre agevolazioni, fino alla copertura del 100% del costo sostenuto.

5. Chi può accedere all'agevolazione

L'iperammortamento spetta ai soggetti titolari di reddito d'impresa che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive situate in Italia.

Sono escluse le imprese:

  • ● in liquidazione volontaria, fallimento o altre procedure concorsuali
  • ● destinatarie di sanzioni interdittive
  • ● che non rispettano le norme sulla sicurezza sul lavoro e gli obblighi contributivi

6. Come accedere all'iperammortamento: la procedura

L'accesso all'agevolazione avviene tramite la piattaforma informatica del GSE (Gestore dei Servizi Energetici). La procedura si articola in più fasi:

6.1 Comunicazione preventiva

Dal 12 giugno 2026, ore 12:00, le imprese possono trasmettere la comunicazione preventiva per prenotare le risorse. Nella comunicazione vanno indicati: dati identificativi dell'impresa, tipologia e ammontare degli investimenti, data prevista di interconnessione e di entrata in funzione.

6.2 Comunicazione di conferma

Con l'acconto di almeno il 20% dell'investimento.

6.3 Comunicazione di completamento

Con certificazione contabile e perizia tecnica asseverata che attesti i requisiti 4.0 dei beni. Attenzione: l'iperammortamento decorre dall'anno in cui viene trasmessa la comunicazione di completamento al GSE (con esito positivo), NON dalla semplice entrata in funzione del bene. Se invii la comunicazione con ritardo, rischi di perdere un anno di deduzione fiscale.

6.4 Comunicazioni annuali

Entro il 20 gennaio e il 30 giugno di ogni anno, per tutto il periodo di ammortamento del bene.

7. Come Euro Service Group può supportare i tuoi investimenti

L'iperammortamento è un'opportunità straordinaria per modernizzare la tua azienda. Ma un investimento in beni strumentali 4.0 non riguarda solo macchinari e software: riguarda anche l'ecosistema in cui quei beni operano. Ed è qui che entra in gioco Euro Service Group.

Ecco come possiamo supportarti:

  • ● Manutenzione programmata degli impianti: un macchinario 4.0 performa al meglio solo se inserito in un sistema di manutenzione efficiente. I nostri servizi di facility management integrato garantiscono che gli impianti di climatizzazione, illuminazione e building automation siano sempre in perfetta efficienza, ottimizzando i consumi e prolungando la vita utile dei beni agevolati.
  • ● Efficientamento energetico: se il tuo investimento riguarda impianti per l'autoproduzione di energia rinnovabile, la corretta gestione degli spazi e dei consumi è fondamentale. I nostri servizi di pulizia professionale e manutenzione contribuiscono a mantenere efficienti le strutture che ospitano questi impianti.
  • ● Ambienti di lavoro conformi e sicuri: l'accesso all'iperammortamento è subordinato al rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Con i nostri servizi di sanificazione e disinfezione, reception e portierato, ti aiutiamo a mantenere standard elevati di igiene e sicurezza, riducendo i rischi di non conformità che potrebbero pregiudicare l'accesso al beneficio.
  • ● Gestione rifiuti e sostenibilità: gli investimenti 4.0 hanno spesso un impatto ambientale che va gestito. Con il nostro servizio di gestione rifiuti aziendali, ti supportiamo nella corretta differenziazione e smaltimento, contribuendo alla transizione ecologica che è al centro della nuova misura.
  • ● Certificazioni ISO e tracciabilità: operiamo con sistemi di gestione certificati UNI EN ISO 9001, 14001 e 45001. La nostra app proprietaria di controllo qualità ti garantisce trasparenza e reportistica in tempo reale, elementi sempre più richiesti nelle procedure di accesso alle agevolazioni.

Investire in beni 4.0 significa guardare al futuro della tua azienda. Euro Service Group è il partner che ti accompagna in questo percorso, garantendo che gli spazi e i processi intorno ai tuoi nuovi investimenti siano all'altezza delle sfide che ti attendono.

8. Conclusioni

L'iperammortamento 2026 è un'occasione imperdibile per le imprese che vogliono innovare e crescere. Con una maggiorazione fino al 180%, il risparmio fiscale è significativo e può fare la differenza tra un investimento rimandato e un investimento realizzato.

La finestra temporale è chiara: dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Le domande sono già aperte dal 12 giugno 2026. Non aspettare: più tempo passa, più rischi di perdere l'opportunità di ridurre il carico fiscale e modernizzare la tua azienda.

E ricorda: un investimento 4.0 non è solo macchinari e software. È un ecosistema. Euro Service Group è il partner che ti aiuta a rendere quel ecosistema efficiente, sicuro e sostenibile.

Se desideri ricevere maggiori informazioni sui servizi di Pulizia e Facility Management e scoprire come Euro Service Group può supportare la tua azienda con soluzioni personalizzate e innovative, contattaci subito.