Il blog di Euro Service Group | 3 giugno 2026

Stai assumendo nel 2026? Per ogni under 35 o donna svantaggiata che porti in azienda, lo Stato ti regala fino a 12.000 euro di contributi in due anni. Non è una promessa, è realtà. Il Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026) ha rifinanziato e potenziato gli incentivi all'occupazione, con esoneri totali che arrivano fino a 800 euro al mese. In questa guida pratica ti spiego chi può assumere con il bonus, quali sono i requisiti, quanto risparmi realmente e, soprattutto, come trasformare quei soldi "risparmiati" in una leva per rendere la tua azienda più efficiente e attrattiva.
Il Consiglio dei Ministri del 28 aprile 2026 ha approvato il cosiddetto "Decreto Lavoro 1° Maggio", con uno stanziamento complessivo di circa 934 milioni di euro. L'accesso ai benefici è subordinato alla corresponsione del "salario giusto": devi garantire al lavoratore un trattamento economico almeno pari a quello previsto dai contratti collettivi nazionali più rappresentativi del settore.
Ecco le quattro misure principali, valide per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
Esonero contributivo del 100% per 24 mesi per l'assunzione a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate (donne di qualsiasi età, prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi).
Il bonus è cumulabile con altri incentivi, ma non si applica al lavoro domestico e all'apprendistato.
Esonero contributivo del 100% per 24 mesi per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani che non hanno ancora compiuto 35 anni e che sono privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi (o da almeno 6 mesi se rientrano nelle categorie svantaggiate).
Attenzione: se il dipendente trasferisce la propria sede di lavoro fuori dalle regioni ZES, la maggiorazione viene meno e l'importo scende a 500 euro mensili a partire dal mese successivo al trasferimento.
Esonero del 100% dei contributi previdenziali fino a 500 euro al mese per 24 mesi per le trasformazioni di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato.
Esonero contributivo totale fino a 650 euro mensili per 24 mesi, destinato ai datori di lavoro privati che occupano fino a 10 dipendenti e che assumono a tempo indeterminato, presso una sede produttiva nelle regioni ZES Unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria), lavoratori disoccupati over 35 da almeno 24 mesi.
Supponiamo che tu abbia un'azienda a Milano, Piemonte, Liguria o Veneto e assuma a tempo indeterminato un giovane under 35 con i requisiti richiesti (disoccupato da almeno 24 mesi).
Il tuo risparmio annuo: 500 euro al mese × 12 mesi = 6.000 euro.
In due anni, il bonus ti fa risparmiare complessivamente 12.000 euro di contributi previdenziali.
Ora, immagina di assumere due under 35 nella tua azienda: sono 24.000 euro in due anni. Con queste risorse, cosa potresti fare?
Hai diritto a un bonus fino a 6.000 euro l'anno per ogni giovane che assumi. Puoi usare quei soldi come preferisci. La maggior parte delle aziende li spende in mille rivoli: una tantum ai dipendenti, piccole attrezzature, corsi formativi o semplicemente li assorbe nei costi correnti.
Invece, perché non sfruttare queste risorse per alleggerire il carico operativo della tua azienda? Con i tuoi nuovi manager (che costano meno grazie al bonus) puoi finalmente togliergli le incombenze quotidiane. Parliamo di pulizie, sanificazione, manutenzione degli impianti, portierato, reception e gestione dei rifiuti.
Qual è il costo nascosto più grande? Avere un ingegnere, un project manager o un responsabile commerciale che perde tempo a gestire chi deve pulire l'ufficio o riparare un guasto alla porta automatica. Il costo orario di un professionista qualificato è almeno 3-4 volte superiore a quello di un addetto alle pulizie. Ogni ora persa in attività non core è un'ora che potevi fatturare a un cliente.
Usando i risparmi del bonus, puoi affidare a un partner professionale tutto ciò che è "gestione degli spazi". I tuoi collaboratori più preziosi torneranno a fare ciò che sanno fare meglio: portare a casa risultati.
Le procedure per accedere agli incentivi sono gestite dall'INPS. I datori di lavoro dovranno presentare domanda attraverso il Portale delle Agevolazioni dell'INPS, utilizzando l'apposito modulo online che sarà reso disponibile con un successivo messaggio operativo dell'Istituto.
Tieni presente che il riconoscimento dell'esonero è subordinato a queste condizioni:
L'INPS ha già pubblicato tre circolari (n. 55 per il bonus giovani, n. 56 per il bonus ZES, n. 57 per il bonus donne) con le prime indicazioni operative. Ti consiglio di consultare il tuo consulente del lavoro per verificare la tua situazione specifica e presentare la domanda nei tempi corretti.
Euro Service Group è specializzata in servizi di pulizia professionale, sanificazione, facility management integrato e portierato. Tutti quei servizi che oggi probabilmente gestisci in modo frammentario, perdendo tempo e denaro.
Ecco come possiamo supportarti:
Con Euro Service Group, non solo risparmi grazie al bonus assunzioni, ma eviti il costo nascosto più grande: il tempo che i tuoi manager perdono dietro a cose che non fanno crescere il fatturato.
Prendiamo un'azienda manifatturiera del Nord Italia con 30 dipendenti. Assumono un ingegnere gestionale under 35 (costo lordo annuo circa 45.000 euro) e sfruttano il bonus di 6.000 euro all'anno.
Quei 6.000 euro li investono in un contratto di facility management integrato con Euro Service Group, che copre:
Il risultato: l'ingegnere gestionale non perde più tempo a gestire emergenze, sostituzioni di fornitori, reclami o interventi urgenti. Si concentra sul miglioramento dei processi produttivi e sull'ottimizzazione della supply chain. L'azienda guadagna in efficienza, i dipendenti in benessere.
Il bonus assunzioni 2026 è una grande opportunità, ma solo se lo usi per potenziare la tua azienda in modo strutturale. Non disperdere i risparmi in mille rivoli. Usali per liberare le tue risorse migliori da tutto ciò che non è il tuo core business.